


VITERBO – Durante il pomeriggio di ieri, mercoledì 15 aprile, una donna residente nella zona è stata raggirata da due uomini che si sono presentati come carabinieri, riuscendo a portarle via gioielli e oggetti in oro.
Il raggiro è iniziato con una telefonata: l’interlocutore avrebbe riferito alla vittima di un’indagine in corso, collegando una vecchia auto appartenuta al marito a una presunta rapina in banca. Un racconto costruito per generare allarme e convincere la donna a collaborare senza interrompere la chiamata.
Poco dopo, uno dei due complici si è presentato direttamente all’abitazione, fingendo di dover effettuare verifiche. Con il pretesto dei controlli e approfittando di un momento di distrazione, i truffatori si sono impossessati dei monili in oro per poi allontanarsi.
Solo successivamente la vittima si è resa conto dell’inganno e ha sporto denuncia ai veri carabinieri. L’episodio segue un copione già noto, basato su pressione psicologica e false verifiche per colpire persone vulnerabili.